Legge di stabilità 2012-Tutte le novità punto per punto PDF Stampa E-mail

Approvata in tempi record, la Legge di stabilità per il 2012 contiene un pacchetto di misure, molte delle quali richieste dall'Europa, con le quali si cerca di contrastare l'aggravarsi della crisi economica che si sta abbattendo sul nostro Paese: dall'innalzamento dell'età pensionabile a 67 anni al contenimento dei costi della PA, dal rilancio delle liberalizzazioni delle professioni alla riforma del collegio sindacale nelle società, ecco tutte le novità.

Gli ambiti interessati sono molteplici: giusto per citarne alcuni, si va dall’innalzamento dell’età pensionabile a 67 anni al contenimento dei costi della PA, dal rilancio delle liberalizzazioni delle professioni (sul punto, ad esempio viene introdotta la possibilità di costituire società di persone o di capitale per l’esercizio della professione con la partecipazione anche di soci “esterni” di capitale) alla riforma del collegio sindacale nelle società (con la possibilità di servirsi di un solo sindaco al posto degli attuali 3/5), dall’introduzione di sgravi contributivi alla conferma degli ammortizzatori sociali in deroga.

Le disposizioni, comunque, sono tante, per cui di seguito si sintetizzano le principali novità introdotte.

Argomento e norma

Cosa prevede

CAF, intermediari abilitati e banche -

rimodulazione dei compensi

A partire dal 2012, il compenso per l’attività di assistenza fiscale fornita dai CAF o dai professionisti abilitati (commercialisti, consulenti del lavoro, ecc.) viene fissato in misura pari a 14 euro per ciascuna dichiarazione elaborata e trasmessa (importo aumentato a 26 euro se si tratta di modello 730 congiunto). Inoltre, la possibilità di ottenere un compenso in misura doppia nel caso di dichiarazione rimane solo per i sostituti d’imposta (infatti, per i CAF e gli intermediari la nuova disposizione fissa l’importo dovuto in tal caso).
Per le attività svolte negli anni 2011, 2012 e 2013 non si procede all’adeguamento dei compensi così come previsto dall’art. 38, comma 3, D.Lgs. n. 241/1997.
Infine, sempre con riferimento alle attività svolte dal 2012, vengono eliminati i compensi spettanti agli intermediari abilitati per la trasmissione in modalità telematica delle dichiarazioni dei redditi o per i modelli F24 nonché alle banche e a Poste italiane per il servizio di ricezione e di trasmissione telematica delle dichiarazioni.

Garanti dei contribuenti - Riforma

Viene riformata la figura del Garante del contribuente che da organo collegiale, a partire dal 1° gennaio 2012, diviene organo monocratico a cui non possono più partecipare dirigenti dell’Amministrazione finanziaria né militari della Guardia di finanza.

Commissioni tributarie - Nomine e trasferimenti

I soggetti risultati idonei al concorso per giudice tributario bandito il 3 agosto 2011 (sulla G.U. 16 agosto 2011, n. 65) verranno gradualmente nominati componenti delle Commissioni tributarie ed immessi in servizio anche in sovrannumero. Invece, per quanto riguarda i trasferimenti dei giudici, essi saranno oggetto di apposite procedure di interpello bandita dal consiglio di Presidenza della giustizia tributaria.

Pensioni - Innalzamento a 67 anni dell’età pensionabile

Con esplicito riferimento alle pensioni di vecchiaia, viene previsto che, a prescindere dalle misure del processo di elevamento (variabili connesse all’incremento della speranza di vita), tali trattamenti pensionistici possono essere liquidati, a decorrere dal 2026, solo i soggetti (uomini o donne) abbiano un’età pari o superiore a 67 anni.

Professioni - Riforma degli ordini professionali, società professionali e tariffe

Di ampio respiro sono le modifiche in tema di professioni regolamentate. Innanzitutto, è previsto che alla riforma degli ordinamenti professionali già prevista dal D.L. n. 138/2011 si dovrà procedere - fermo restando il termine di 12 mesi decorrenti dalla data di entrata in vigore del D.L. n. 138 - con decreto del Presidente della Repubblica (quindi, con una norma avente natura regolamentare). Viene poi introdotta la possibilità, per i professionisti, di costituire società sia di persone che di capitali per l’esercizio di attività professionali regolamentate, il cui atto costitutivo deve prevedere:
a) l’esercizio in via esclusiva dell’attività professionale da parte dei soci;
b) l’ammissione in qualità di soci dei soli professionisti iscritti ad ordini, albi e collegi, anche in differenti sezioni, nonché dei cittadini degli Stati membri UE, purché in possesso del titolo di studio abilitante, ovvero soggetti non professionisti soltanto per prestazioni tecniche o con una partecipazione minoritaria, o per finalità di investimento, fermo restando il divieto per tali soci di partecipare alle attività riservate e agli organi di amministrazione della società;
c) criteri e modalità affinché l’esecuzione dell'incarico professionale conferito alla società sia eseguito solo dai soci in possesso dei requisiti per l'esercizio della prestazione professionale richiesta; la designazione del socio professionista sia compiuta dall'utente e, in mancanza di tale designazione, il nominativo debba essere previamente comunicato per iscritto all'utente;
d) le modalità di esclusione dalla società del socio che sia stato cancellato dal rispettivo albo con provvedimento definitivo.
Inoltre, occorre che:
a) la denominazione sociale, in qualunque modo formata, contenga l’indicazione di società tra professionisti;
b) la partecipazione ad una società sia incompatibile con la partecipazione ad altra società tra professionisti;
c) i professionisti soci siano tenuti all'osservanza del codice deontologico del proprio ordine, mentre la società sia soggetta al regime disciplinare dell'ordine al quale risulta iscritta;
d) la società tra professionisti possa essere costituita anche per l'esercizio di più attività professionali.
Infine, viene completamente eliminato l’obbligo di utilizzare le tariffe professionali nella fissazione del compenso.

Crediti per forniture, appalti e somministrazione -

Certificazione

Disciplinate le modalità per il rilascio di certificati da parte degli enti territoriali, su richiesta dei soggetti interessati, sui crediti certi, liquidi ed esigibili vantati dagli stessi soggetti per somministrazioni, forniture ed appalti, al fine di consentirne anche la cessione pro soluto agli istituti di credito.

Assicurazioni RC auto - Controlli

Vengono introdotte nuove norme sulla verifica dell'esistenza della copertura assicurativa obbligatoria dei veicoli effettuata dagli organi accertatori. A tal fine, si dispone che l'accertamento della mancanza di copertura assicurativa obbligatoria del veicolo possa essere effettuato anche mediante il raffronto dei dati delle polizze assicurative con quelli provenienti dai dispositivi o apparecchiature gestiti dalle forze dell’ordine (tutor, autovelox, varchi di controllo delle ZTL, etc.).

Semplificazioni amministrative - Zone a burocrazia zero e SUAP

La disciplina delle c.d. “zone a burocrazia zero” (art. 43, D.L. n. 78/2010) viene prorogata sino al 31 dicembre 2013, trasferendo ad un apposito "Ufficio Locale dei Governi”, presieduto dal prefetto in ogni provincia la competenza esclusiva circa l'emanazione dei provvedimenti amministrativi in materia.
Inoltre, in caso di mancato rispetto dei termini procedimentali da parte del SUAP, all'Ufficio Locale dei Governi spetta la competenza relativa al procedimento unico per l'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, e per le azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione di tali attività.

Società di capitali - Modifiche alla disciplina e alla composizione del collegio sindacale

Nutrito è il numero degli interventi che riguardano le società di capitali. Innanzitutto, viene data una interpretazione autentica dell'art. 36, comma 1-bis, D.L. n. 112/2008: tale norma deve intendersi nel senso che l'atto di trasferimento delle partecipazioni di società a responsabilità limitata è in deroga all’art. 2470, comma 2, c.c. (che prevede il deposito dell’atto presso il Registro delle imprese a cura del notaio) ed è sottoscritto con la firma digitale.
Inoltre, a decorrere dal 1° gennaio 2012, le S.r.l. che non hanno nominato il Collegio Sindacale possono redigere il bilancio secondo uno schema semplificato.
Infine, viene riformato il collegio sindacale prevedendo che:
- nelle società di capitali il collegio sindacale, il consiglio di sorveglianza e il comitato per il controllo della gestione possono svolgere le funzioni dell'organismo di vigilanza ossia il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza dei modelli e di curare il loro aggiornamento;
- nelle S.r.l. l’atto costitutivo può prevedere, determinandone le competenze e poteri, la nomina di un revisore o di un sindaco anziché di un collegio sindacale come attualmente previsto;
- per le società aventi ricavi o patrimonio netto inferiore a 1 milione di euro, lo statuto può prevedere che l'organo di controllo sia composto da un sindaco unico, scelto tra i revisori legali iscritti nell'apposito registro.

Contabilità semplificata - Semplificazioni

Per i soggetti in contabilità semplificata e i lavoratori autonomi che effettuano operazioni con incassi e pagamenti interamente tracciabili è prevista la facoltà di sostituire la tenuta delle scritture contabili con gli estratti conto bancari.
Inoltre, a correzione di una “lacuna” del D.L. n. 70/2011 (che ha introdotto i nuovi limiti di accesso al regime contabile semplificato, fissati in 400.000 euro per chi effettua prestazioni di servizi e 700.000 per le altre attività), viene disposto che tali limiti valgono anche ai fini della liquidazione trimestrale IVA.

Cooperative - Semplificazioni

Nel caso in cui vengano introdotte nuove norme che incidono, direttamente o indirettamente, sulle materie regolate dallo statuto sociale, le società cooperative le cui azioni non sono negoziate in mercati regolamentati possono modificare il proprio statuto con le maggioranze assembleari previste in via generale dallo statuto per le sue modificazioni, anche nei casi in cui lo statuto stesso preveda maggioranze più elevate per la modifica di determinati suoi articoli.

Pubblica amministrazione - Semplificazioni certificati

Snellita la procedura per le certificazioni rilasciate dalla PA relativamente a stati, qualità personali e fatti: esse possono valere solo nei rapporti tra privati, mentre nei rapporti con la pubblica amministrazione i certificati e gli atti di notorietà devono essere sostituiti dalle relative dichiarazioni sostitutive (art. 40, D.P.R. n. 445/2000).
Pertanto, sulle certificazioni rilasciate a soggetti privati va apposta una dicitura che ne esclude l'utilizzo nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione o con i privati gestori di pubblici servizi. Le certificazioni dello stato civile, gli estratti e le copie integrali degli atti di stato civile valgono anche oltre i termini di validità - nel caso in cui l'interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subìto variazioni dalla data di rilascio.
La PA ha l’obbligo di acquisire i dati di cui necessita direttamente dagli enti che ne sono in possesso, previa indicazione, da parte dell'interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti, ovvero di accettare la dichiarazione sostitutiva prodotta dall'interessato.
Inoltre, è obbligatorio acquisire d'ufficio e controllare (entro 30 giorni) le informazioni relative alla regolarità contributiva.

Pubblica amministrazione - mobilità dei dipendenti in sovrannumero

Introdotta una nuova procedura cui devono attenersi le amministrazioni pubbliche che presentino situazioni - funzionali o relativamente “alla situazione economica” - di soprannumero o comunque di eccedenza di personale.

Distretti turistici - Semplificazioni

Le richieste per accedere alle agevolazioni previste in materia di distretti turistici (art. 3, commi 4-6, D.L. n. 70/2011) si intendono accettate dopo il decorso di 90 giorni dalla presentazione della domanda.

PA - Defiscalizzazione per nuove infrastrutture

Prevista la compensazione del contributo a fondo perduto, posto carico delle finanze pubbliche per la realizzazione di nuove infrastrutture stradali da parte di società di progetto, con le imposte sui redditi e l’IRAP generati durante il periodo di concessione e con l’imposta sul valore aggiunto. Inoltre, il canone dovuto dal concessionario può essere riconosciuto come contributo a carico della finanza pubblica.

Lavoro e previdenza

Corposo anche il pacchetto in materia di lavoro e previdenza. In sintesi, le principali novità riguardano:
- lo sgravio contributivo integrale per i contratti di apprendistato stipulati nel periodo 1° gennaio 2012-31 dicembre 2016, per i primi 3 anni del contratto, con riferimento alla contribuzione dovuta dal datore di lavoro, limitatamente ai casi in cui il datore abbia un numero di dipendenti pari o inferiore a nove restando fermo il livello di aliquota del 10% per i periodi contributivi maturati negli anni di contratto successivi al terzo;
- l’incremento di un punto percentuale dei contributi dovuti alla gestione separata INPS;
- la modifica della procedura per l'individuazione delle lavoratrici rientranti nell'ambito di applicazione del contratto di inserimento;
- la modifica della disciplina del contratto di lavoro a tempo parziale mediante: a) la soppressione delle norme che l’ammissibilità delle c.d. "clausole flessibili o elastiche", alla condizione che esse siano consentite e regolamentate dalla contrattazione collettiva; b) la riduzione da 5 a 2 giorni lavorativi del periodo minimo di preavviso che deve essere rispettato da parte del datore di lavoro, qualora intenda avvalersi in concreto della clausola flessibile o elastica; c) l’eliminazione della condizione che l'accordo delle parti (risultante da atto scritto) per la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale sia convalidato dalla direzione provinciale del lavoro competente per territorio;
- l’introduzione di alcune misure intese a favorire il ricorso al telelavoro, anche con specifico riferimento ai disabili e ai lavoratori in mobilità;
- la tassazione agevolata del reddito dei lavoratori e lo sgravio dei contributi (la cui proroga confermata dall’art. 5, commi 10 e 11);
- alcune modifiche alla disciplina dell’imposta sostitutiva per incrementi della produttività (in particolare, le regioni possono prevedere sgravi si fini IRAP);
- la soppressione del libretto personale per i lavoratori ENPALS.

PEC - Obblighi

Introdotto l’obbligo, generalizzato, di indicazione, da parte del difensore, del proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) comunicato al proprio ordine in tutti gli atti del processo civile (anche nei ricorsi per Cassazione). Inoltre, i professionisti iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato sono tenuti a comunicare il proprio indirizzo PEC ai rispettivi ordini o collegi che devono mettere a disposizione della PA un elenco riservato di tali indirizzi mail.

Contenzioso in Cassazione e in Corte di appello - Smaltimento arretrato

Introdotte alcune disposizioni che hanno l’intento di accelerare lo smaltimento delle controversie civili pendenti in Corte di Cassazione e nei Tribunali di secondo grado.

Controversie civili - Contributo unificato

Il contributo unificato viene aumentato del 50% nei giudizi di impugnazione e raddoppiato nei processi davanti alla Corte di Cassazione.

Comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico - Proroga riduzione IRPEF e addizionali

Viene prorogata a tutto il 2012, la riduzione dell'IRPEF e delle addizionali regionali e comunali, sul trattamento economico accessorio spettante al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico con reddito complessivo di lavoro dipendente non superiore a 35.000 euro (art. 4, comma 3 D.L. n. 185/2008).

Ammortizzatori sociali in deroga - Proroghe

In attesa della riforma degli ammortizzatori sociali, per l’anno 2012 e nel limite delle risorse disponibili nel Fondo sociale per l’occupazione e la formazione, il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, può disporre, sulla base di specifici accordi governativi e per periodi non superiori a 12 mesi, in deroga alla normativa vigente, la concessione, anche senza soluzione di continuità, di trattamenti di cassa integrazione guadagni, di mobilità e di disoccupazione speciale, anche con riferimento a settori produttivi e ad aree regionali.
Vengono inoltre prorogati a tutto il 2012 molti strumenti di sostegno al reddito (ammortizzatori sociali in deroga e misure sperimentali) già oggetto di proroga, nel 2011, da parte della legge Finanziaria dello scorso anno (legge n. 220/2010).

Sisma Abruzzo - Ripresa versamenti

La ripresa, a partire da gennaio 2012, del versamento della riscossione dei tributi e dei contributi nei confronti dei soggetti colpiti dal sisma abruzzese del 6 aprile 2009 avviene, senza applicazione di sanzioni, interessi e oneri accessori, mediante il pagamento in 120 rate mensili, di pari importo a decorrere dal mese di gennaio 2012.
Inoltre, è prevista la riduzione del 40% dell'ammontare dovuto per ciascun tributo o contributo, ovvero, per ciascun carico iscritto a ruolo, oggetto delle sospensioni, al netto dei versamenti già eseguiti.

Accise sui carburanti - Aumento

Con un prossimo provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Dogane saranno aumentate le aliquote dell'accisa sulla benzina, sulla benzina senza piombo e sul gasolio usato come carburante.
Nel frattempo, a partire dal 2012, vengono fissate le aliquote delle accise sulla benzina e sulla benzina con piombo nella misura seguente:
- a decorrere dal 1° gennaio 2012, a 614,20 euro per mille litri di prodotto;
- a decorrere dal 1° gennaio 2013, a 614,70 euro per mille litri di prodotto.
Invece, le aliquote di accisa sul gasolio usato come carburante sono così stabilite:
- a decorrere dal 1° gennaio 2012, a 473,20 euro per mille litri di prodotto;
- a decorrere dal 1° gennaio 2013, a 473,70 euro per mille litri di prodotto.
È altresì previsto che il maggior onere derivante dai predetti aumenti dell'aliquota di accisa sul gasolio usato come carburante sia rimborsato nei confronti:
- dei soggetti esercenti le attività di trasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate;
- degli enti pubblici ed alle imprese pubbliche locali esercenti l'attività di trasporto;
- delle imprese esercenti autoservizi di competenza statale, regionale e locale;
- degli enti pubblici e alle imprese esercenti trasporti a fune in servizio pubblico per trasporto di persone (art. 5, commi 1 e 2, D.L. n. 452/2001).

Esercenti distributori di carburanti - Deduzione forfetaria e agevolazioni

A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2011, va a regime la deduzione forfetaria prevista in favore dei distributori di carburante consistente in una riduzione del reddito di impresa di un importo pari alle seguenti percentuali dell'ammontare lordo dei ricavi di cui all'art. 53, comma 1, lettera a) TUIR:
- 1,1% dei ricavi fino a 1.032.000 euro;
- 0,6% dei ricavi oltre 1.032.000 euro e fino a 2.064.000 euro;
- 0,4% dei ricavi oltre 2.064.000 euro.
Inoltre, nella determinazione dell'acconto dovuto per ciascun periodo di imposta, si assume quale imposta del periodo precedente quella che si sarebbe determinata senza tenere conto della deduzione forfetaria predetta.
Infine viene incentivato l’uso delle carte di credito per il pagamento dei carburanti mediante l’esenzione da spese per gli acquisti sino a 100 euro.

S.Cinieri

 

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